L’Azienda USL di Cesena ha letto con grande stupore le dichiarazioni degli operatori della Cooperativa Quadrifoglio riportate sulla stampa. Si tratta di affermazioni totalmente dissonanti rispetto a quanto dichiarato dal Presidente della Cooperativa Elvio Chiatellino, convocato per raccomandata su iniziativa della stessa Azienda USL, dopo che aveva ricevuto rifiuti su più comunicazioni informali.
Infatti, nel corso dell’incontro che si è svolto venerdì scorso, il Presidente della Cooperativa ha dimostrato una assoluta indisponibilità ad attivarsi per il passaggio all’accreditamento provvisorio, così come richiesto dalla Regione Emilia Romagna.
A richiesta dell’Azienda, si è rifiutato di aprire un qualsiasi confronto teso a ricercare una soluzione, annunciando altresì di voler chiudere al 30 giugno il contratto e licenziare i propri operatori. La gravità del comportamento ha costretto l’Azienda a richiedere con nota scritta la conferma di tali dichiarazioni.
Nonostante questo atteggiamento di chiusura, l’Azienda intende comunque continuare a fare il possibile per favorire una soluzione adeguata. Proprio per questo, nei prossimi giorni, convocherà un incontro con le Organizzazioni Sindacali.
Per quanto riguarda, invece, il progetto teatrale avviato al Centro di Salute Mentale di Cesena, si coglie l’occasione per precisare che si tratta del progetto regionale “Teatro e salute Mentale”, finanziato e promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che coinvolge tutti i Dipartimenti di Salute Mentale della Regione. Il progetto è rivolto a 10 pazienti che siano in grado di sostenere un corso di formazione teatrale. Non si poteva, quindi, non valutare le attitudini degli aspiranti attori. Non c’è nessuna competizione con l’iniziativa teatrale del Centro Salute Mentale Branchise.