In relazione all’articolo comparso sul Corriere di Romagna - cronaca Cesena, giovedì 25 febbraio 2010, riguardante la presenza di “vermi” nelle alici acquistate presso un centro commerciale di Cesena, il Servizio Veterinario del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Cesena ritiene opportuno precisare quanto segue
In relazione all’episodio segnalato, il Servizio Veterinario della AUSL di Cesena ha immediatamente effettuato gli accertamenti di competenza, che hanno esitato nell’adozione di provvedimenti a livello nazionale per il ritiro del lotto di alici parassitate, peraltro non di origine italiana, e il richiamo del prodotto con comunicazione ai consumatori nel punto vendita, da parte di tutti gli operatori che hanno commercializzato tale prodotto.
Storicamente, i controlli eseguiti sulle alici locali hanno evidenziato una rara presenza del parassita: tale fatto indica una maggiore sicurezza del prodotto locale, da porre probabilmente in relazione con le dimensioni delle alici (9-13 cm circa - più piccolo è il pesce minore è la probabilità di trovarlo infestato) o con l’area geografica di pesca.
L’Anisakis è una forma parassitaria larvale che si trova nell’intestino e nella cavità addominale di numerose specie di pesci, tra cui anche l’alice. E’ abbastanza diffuso e si presenta come verme tondo e sottile, lungo 1-2 cm, di colore biancastro, arrotolato a spirale.
Quando l’uomo mangia pesce crudo infestato, non completamente cotto o non sottoposto preventivamente a congelamento, le larve vive possono, talvolta, causare problemi gastroenterici.
L’Anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a cottura con temperature superiori a 60°C o al congelamento a -20° per almeno 24 ore.
La somministrazione nei ristoranti di pesce crudo o marinato prevede un preventivo congelamento del pesce fresco. Considerato che il limone e l’aceto non hanno sufficiente effetto sul parassita, anche nella preparazione casalinga per pesce crudo o marinato è necessario procedere al congelamento.
Dott. Bruno Lontani
Direttore U.O. Igiene degli Alimenti di Origine Animale
Dipartimento di Sanità Pubblica