Il punteggio di 21/30 riportato dal bando, previsto ai fini del superamento della prova pratica, non è stato modificato come erroneamente riportato nell’articolo.
Infatti la normativa concorsuale del personale non dirigenziale del S.S.N. DPR 27 marzo/2001 n° 220 prevede il superamento della prova d’esame a raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 21 punti su 30.
Tale punteggio invece non è da confondere, nello specifico, con la soglia di ammissione alla prova orale richiesta dalla commissione del concorso, stabilita in numero di 22 risposte esatte su un totale di 25 domande presenti nel questionario.
In sintesi, vale a dire che per avere la sufficienza (21 punti su 30) occorre rispondere in maniera corretta ad almeno 22 domande, mentre con 25 risposte esatte sulle 25 domande totali, il candidato consegue il massimo di 30 punti. Il range di 9 punti compreso fra 21 e 30 viene dunque suddiviso nelle rimanenti risposte giuste.
Pur comprendendo la preoccupazione dei candidati in cerca di lavoro, ribadiamo l’esigenza che la commissione possa continuare il proprio lavoro in un clima disteso e sereno.