I dati riportati nei giorni scorsi da questa Azienda riferiti al mese di dicembre sono veritieri. A questo punto, va fatta una premessa. I tempi di attesa indicati dalla Regione Emilia Romagna, e consultabili sul portale internet Saluter, si riferiscono ai primi accessi. A questo proposito va precisato che il primo accesso non interessa le pazienti in situazioni di urgenza, ma è il primo esame al quale si sottopongono le donne asintomatiche. In ottemperanza alle direttive regionali in materia. A tal proposito si precisa che secondo le stesse disposizioni, per le donne tra i 40 e i 44 anni, non sintomatiche né a rischio eredo-familiare l’accesso alla prima mammografia deve essere garantito entro 90 giorni dalla richiesta, mentre per le mammografie successive (controlli) l’accesso deve essere garantito entro un anno dalla richiesta. Per le donne tra i 45 e 74 anni che non aderiscono al programma di screening ma che si presentano con una richiesta di esame mammografico, se non sintomatiche né a rischio eredo-familiare, le direttive regionali prevedono che siano prese in carico dai centri screening secondo modalità programmate che garantiscano il primo accesso entro un anno dalla richiesta e il successivo inserimento nel programma.
Ciò detto, per quanto riguarda il territorio dell’Azienda Usl di Cesena, come comunicato in precedenza, il tempo minimo d’attesa per gli esami di primo accesso programmati (esclusi quindi gli esami relativi allo screening e quelli urgenti) allo scorso dicembre risultava effettivamente di 197 giorni. Tempi più lunghi risultano per gli esami di controllo delle pazienti asintomatiche non rientranti nelle fasce di età interessate dal programma di screening. L’Azienda è consapevole del fatto che esistano esigenze di miglioramento e, proprio per questo, ha messo a punto un nuovo piano di adeguamento del programma di screening mammografico e dell’attività di senologia, che prevede – sia attraverso l’attività aggiuntiva del personale già presente sia attraverso l’acquisizione, nel corso dell’anno, di nuovo personale medico e tecnico e di un nuovo apparecchio di ultima generazione – di contenere l’attesa per i primi accessi nell’arco di tempo previsto dalla direttiva regionale.
A questo proposito si ribadisce quanto precedentemente comunicato, cioè che l’Azienda Usl di Cesena ha previsto nel suddetto piano di adeguamento le seguenti azioni: l’estensione, dal 2010, del programma di screening alle donne di età 45-49 anni (controllo annuale) e 70-74 (controllo biennale); la garanzia dell’accesso tempestivo alla diagnostica senologica alle donne con sintomatologia di patologia mammaria, secondo tempi e percorsi per l’urgenza e successiva presa in carico in caso di positività; la garanzia di percorsi di monitoraggio personalizzati per le donne con rischio aumentato per condizioni eredo-familiari; la definizione di percorsi di accesso per gli accertamenti senologici per donne asintomatiche in età inferiore ai 45 anni, età pre-screening. Pertanto, l’estensione dello screening mammografico comporterà l’esecuzione di circa ulteriori 7.500 mammografie all’anno, che andranno a ridurre sensibilmente i tempi di attesa anche per le mammografie eseguite fuori screening.
La Direzione Sanitaria dell’Azienda Usl di Cesena