Emergenza ghiaccio: pronta risposta della Centrale Operativa 118 di Area Vasta Romagna alle chiamate
Intensificati gli interventi sul territorio, coordinati dalla Centrale Operativa di Ravenna. In azione 22 ambulanze in aggiunta alla normale dotazione per tutto il territorio di Area Vasta Romagna
La Centrale Operativa di Area Vasta Romagna ha ricevuto 250 chiamate di soccorso dalle 7 alle 12 di martedì 22 dicembre; per dare la dimensione del problema lo scorso 15 agosto erano pervenute 493 chiamate in 24 ore. In tutto il bacino di utenza romagnolo si è creata immediatamente un’evidente criticità nel rapporto fra risorse disponibili e necessità. Dopo consultazione con i responsabili medici delle Emergenze Territoriali di Cesena, Forlì e Rimini, si è provveduto a sospendere i servizi di taxi sanitario non urgente delle 4 Aziende Sanitarie e quindi anche quelli dell’Azienda Usl di Cesena, al fine di dirottare tutti i mezzi disponibili sull’emergenza. In questo modo, utilizzando anche risorse aggiuntive di personale volontario e di operatori che hanno rinunciato allo smonto notte, è stato possibile rendere disponibili 22 ambulanze oltre alla normale dotazione per tutto il territorio di Area Vasta Romagna. Tre mezzi di soccorso messi a disposizione dalle Centrale dei Trasporti Ordinari di Ravenna sono stati dirottati sul territorio forlivese che è risultato il più critico.
Fin dalla prima mattinata si è provveduto ad avvertire le Prefetture competenti delle criticità riscontrate ed anche del fatto che i tempi di intervento, soprattutto per i codici di bassa gravità, sarebbero stati dilazionati anche di molto.
Alle 12:30 la situazione è risultata in progressivo miglioramento, anche in presenza di alcune inevitabili criticità legate anche all’enorme carico di lavoro che si è riversato su tutti i Pronto Soccorso delle quattro Aziende Sanitarie.
A cura di:
Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione
Ufficio Stampa e MediaAUSL di Cesena
Data pubblicazione:
12/23/2009
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