Cerca

Convegni - Eventi

Ti trovi qui: Notizie AUSL / Convegni - Eventi
 Dettaglio Articolo

Al Bufalini il convegno “Trauma Update – Il lato grigio del trauma”
Giovedì 16 giugno focus su cause, conseguenze e prevenzione dei traumi. Esperti a confronto per una nuova cultura d’intervento estesa al territorio. I dati di attività del Trauma Center e degli incidenti stradale avvenuti sul territorio

Cause e conseguenze dei traumi, interventi in emergenza e percorsi di cura saranno al centro del convegno “Trauma UpdateIl lato grigio del Trauma System. Dalla prevenzione alla cura degli esiti, gli anelli mancanti”, in programma giovedì 16 giugno, dalle 9 alle 17, all’ospedale Bufalini di Cesena. Organizzato dal Dipartimento Emergenza dell’Azienda Usl di Cesena, Trauma Update è un circuito itinerante di eventi scientifici focalizzati sulla gestione del trauma grave, che vedrà confrontarsi i diversi attori coinvolti.

“In particolare – spiega il dottor Luigi Targa, direttore del Dipartimento Emergenza dell’Ausl di Cesena e coordinatore scientifico del convegno – l’incontro di Cesena mira a sensibilizzare il personale sanitario a intraprendere un continuo e progressivo miglioramento delle conoscenze scientifiche e delle capacità professionali di gestione dei traumi, in un’ottica sia di interesse collettivo che di attenzione al singolo individuo. Saranno trattati gli incidenti stradali, le loro principali cause e le conseguenze, la prevenzione. Particolare attenzione sarà rivolta all’uso delle banche dati, strumento fondamentale di valutazione epidemiologica, di performance e di programmazione.

Durante il convegno la presentazione dei risultati degli studi sul tema che si stanno sviluppando in regione si alternerà alle testimonianze di chi è stato coinvolto in un grave incidente e ne vive quotidianamente gli effetti.

“La gestione dei traumi – continua il dottor Targa – non si esaurisce nella fase dell’emergenza, ci sono un prima e un poi altrettanto importanti in ottica di prevenzione di tali eventi e convivenza con le loro drammatiche conseguenze. Attraverso il confronto e l’integrazione dei diversi attori del sistema traumi, cercheremo di creare una nuova cultura in cui la cura è solo una parte del processo, mentre non meno rilevante è lo studio e la verifica di tutte le azioni intraprese nella prevenzione e il recupero funzionale dei danni provocati dal trauma”.

Istituito nel 2001, il Centro Trauma a Cesena è punto di riferimento per l’Area Vasta Romagna e in Emilia Romagna rientra all’interno del Sistema Integrato di Assistenza al Trauma (SIAT), insieme ai Centri Trauma di Parma e Bologna. Il modello organizzativo, basato sul concetto di rete “Hub & Spoke”, prevede l’individuazione di una struttura ospedaliera (Hub) altamente specializzata, Cesena, a cui sono funzionalmente collegati gli ospedali del territorio (Spoke), Rimini, Riccione, Ravenna, Lugo, Faenza e Forlì. Per rispondere in maniera adeguata alle esigenze del Centro Trauma, è stato istituito un programma (“Trauma Service”) in grado di mettere in rete in maniera tempestiva e appropriata i diversi professionisti e le unità operative del Bufalini che intervengono nella gestione del trauma: la Terapia Intensiva, Neurochirurgia, le Chirurgie (d’Urgenza, Maxillo Facciale, Vascolare, Plastica, Toracica), l’Ortopedia Traumatologica, il Pronto Soccorso, il Centro Trasfusionale, la Radiologia e Neuroradiologia e il Laboratorio analisi.

Il Centro Trauma a Cesena nel 2010: una analisi dei dati

Analizzando i dati del 2010, emerge che sul totale dei pazienti ricoverati per trauma grave a Cesena, circa il 19% presentano un trauma cranico puro, mentre i restanti sono traumi complessi, che coinvolgono più distretti.

La fascia d’età più colpita è quella giovanile, tra 0 e 50 anni, per presentare poi un picco in età più avanzata (tra i 70 e gli 80 anni).

Per quanto riguarda la provenienza dei pazienti, si nota che circa il 74% dei pazienti traumatizzati ricoverati al Centro Trauma del Bufalini proviene dalle altre aziende di Area Vasta o da altre regioni a conferma del ruolo di Centro “Hub” della nostra azienda.

La causa principale dei traumi è l’incidente stradale: oltre il 61% (di cui il 27% in moto, 31% in auto e il 26% per pedoni e ciclisti). Il 26% circa dei pazienti ha invece subito trauma in seguito a caduta o schiacciamento, mentre solo il 3 % subisce trauma da auto-lesione o lesione indotta. “La percentuale di traumi da incidente stradale – commenta il dott. Targa”- è purtroppo ancora molto alta, anche se in diminuzione”.

Gli incidenti stradali nel territorio dell’Ausl di Cesena

In Italia gli incidenti stradali sono la principale causa di morte nei giovani tra i 15 e 35 anni. Nel 2009, in Emilia-Romagna, gli incidenti stradali sono stati 20.411, con 422 morti e 28.035 feriti, mentre a livello provinciale si sono registrati 1.799 incidenti stradali, 39 deceduti e 2.407 feriti.

Dai dati forniti dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Cesena risulta che nel triennio 2008-2010 si è registrata una media annuale di 196 ricoveri per incidenti stradali nei residenti nel cesenate, pari a 0.9 ricoveri ogni 1.000 abitanti, dato lievemente superiore a quello regionale (0.7). I ricoveri per incidente stradale sono in marcata diminuzione, verosimilmente per il rafforzamento della normativa di controllo negli ultimi anni e per gli  interventi locali sia a livello urbanistico-ambientale, sia per le campagne di informazione. 

Nello stesso triennio, si sono verificati in media 19 decessi dovuti a incidente stradale all’anno, con un tasso di 9.5 decessi per 100.000 abitanti: un dato per fortuna in diminuzione in tutto il territorio dell’Ausl, e in linea col dato regionale (10.5 per 100.000 decessi negli anni 2007-2009).


A cura di:
  Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione
Ufficio Stampa e Media
AUSL di Cesena

Data pubblicazione:  6/14/2011
 

Return
a cura di: Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione