L’incontro scientifico è in programma venerdì 12 e sabato 13 maggio all’Hotel Casali di Cesena. Al centro della discussione le patologie del fegato dell’intestino e del colon
Sarà Cesena ad ospitare l’edizione 2006 del meeting europeo che vedrà riuniti i gastroenterologi dell’Emilia Romagna e quelli olandesi provenienti dalla regione di South-Limburg. L’incontro scientifico, organizzato dall’Unità Operativa di Medicina Interna del Bufalini e dal reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale di Maastricht, è in programma per venerdì 12 e sabato 13 maggio all’Hotel Casali di Cesena
“Il meeting – spiega il Dott. Paolo Pazzi, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna del Bufalini - è nato dall’esigenza di confrontare diverse esperienze europee, sia in campo prettamente clinico-assistenziale che organizzativo-manageriale in due contesti che, presentando caratteristiche molto diverse tra loro, offrono forti stimoli al ripensamento e al miglioramento dei comportamenti clinici e organizzativi tradizionali, si tratta di un appuntamento ormai tradizionale: precedenti edizioni si sono tenute a Ferrara e a Ravenna e due incontri si sono svolti a Maastricht”.
Al centro della discussione alcuni dei temi gastroenterologici più attuali, a partire dalla steatosi epatica non-alcolica, una delle cause più frequenti dell’ingrossamento del fegato provocata da un eccessivo accumulo di grasso nelle cellule epatiche, che coinvolge sempre più le popolazioni dei paesi occidentali. Proprio per studiare la prevalenza della steatosi epatica e i fattori di rischio cardiovascolare ad essa associati, l’Azienda USL di Cesena ha già dato il via ad una indagine epidemiologica promossa dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Cesena e dall’Unità Operativa di Medicina Interna del Bufalini, in collaborazione con i Medici di Medicina Generale, su un campione di 350 cittadini residenti nel comune d Gambettola di età compresa tra i 29 e 64 anni.
Il meeting europeo in programma nei prossimi giorni a Cesena sarà anche l’occasione per fare il punto sullo screening del cancro del colon retto, mettendo a confronto le diverse esperienze maturate in Emilia Romagna con quelle olandesi. Sabato 13 è invece prevista una tavola rotonda dedicata alle malattie infiammatorie croniche intestinali, incentrata sul confronto tra gastroenterologo, chirurgo, medico di medicina generale, infermiere, nutrizionista, psicologo e rappresentante delle associazioni dei pazienti, con il fine specifico di definire l’organizzazione ottimale dell’assistenza al paziente affetto da queste particolari patologie croniche. “Anche in questo campo – afferma il Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna del Bufalini – i gastroenterologi olandesi hanno maturato un’esperienza rilevante e il confronto tra le diverse modalità operative adottate e i diversi risultati raggiunti è premessa importante per migliorare l’assistenza prestata ai pazienti”.
Oltre alla presenza dei gastroenterologi olandesi e dei principali gruppi gastroenterologici della nostra regione, il meeting vedrà la partecipazione e si avvarrà del prezioso contributo di alcuni medici di medicina generale, nell’ottica di raccordare l’assistenza specialistica ospedaliera con quella territoriale.