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Tumore intestinale: cittadini, aderite allo screening e fate il test
Questo è l’appello che l’Ausl cesenate e le Associazioni ACISTOM, ARRT, IOR e LILT rivolgono a tutti i cittadini inviati allo screening del tumore del colon-retto  

Parte giovedì 27 settembre a Sogliano al Rubicone il ciclo di incontri, aperti a tutta la cittadinanza, promossi dall’Azienda USL di Cesena in collaborazione con ACISTOM (Associazione Cesenate Incontinenti e Stomizzati), ARRT (Associazione Romagnola Ricerca Tumori), IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dello screening del tumore del colon-retto.
Solo il 36% dei cesenati infatti ha risposto positivamente all’invito dell’Ausl ad eseguire il test per la prevenzione del tumore colon-rettale contro il 50% di adesioni per lo screening del tumore del collo dell’utero e il 76% di adesioni per lo screening del tumore alla mammella. Una percentuale piuttosto bassa se si considera che in Regione la media di adesioni allo screening per il tumore del colon-retto è del 46% e che gli screening dei tumori della mammella e del collo dell’utero (iniziati entrambi nel 1995) hanno sempre avuto adesioni fra il 59 e il 69%. Anche la popolazione femminile, più sensibile nel sottoporsi agli screening, ha risposto con valori bassi per il colon-retto.

Ricordiamo che lo screening per la prevenzione del tumore al colon retto, progetto della Regione Emilia Romagna attivo da marzo 2005, è rivolto a tutti i residenti di età compresa tra i 50 e i 69 anni, invitati a eseguire ogni due anni un test di prevenzione, semplice e gratuito.
“Lo screening per la prevenzione del tumore al colon – spiega il Dott. Pazzi, responsabile dello Screening del tumore del colon-retto - è un importante strumento che consente di intervenire precocemente e di migliorare la prognosi. Il test serve per individuare l’eventuale presenza di sangue occulto nelle feci, che, se presente, può essere dovuto spesso a cause diverse dal tumore (emorroidi, polipi, ragadi o malattie intestinali), ma che suggerisce di eseguire un esame di verifica (colonscopia) per escludere patologie più gravi”.

Gli incontri si svolgeranno nei Comuni di Sogliano al Rubicone (27 settembre, Teatro Comunale), Mercato Saraceno (16 ottobre, Palazzo Dolcini), San Piero in Bagno (30 ottobre, Sala Consiliare), Savignano sul Rubicone (6 novembre, Accademia dei Filopatridi), Cesenatico (20 novembre, Museo della Marineria). L’obiettivo è quello di fornire informazioni, chiarire dubbi e soprattutto capire quali sono le perplessità che frenano la partecipazione delle persone.
Saranno presenti il dott. Mauro Palazzi (Direttore del Centro Screening Oncologici), il dott. Paolo Pazzi (responsabile dello Screening del tumore del colon-retto), la dott.ssa Beatrice Gorini (servizio di gastroenterologia dell’Ospedale Bufalini), Mirna Severi (Coordinatrice del Centro Screening) e la dott.ssa Laura Briganti (psicologa incaricata dalle associazioni per lo Screening rivolto ai familiari dei casi diagnosticati).


A cura di:
  Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione
Ufficio Stampa e Media
AUSL di Cesena

Data pubblicazione:  9/28/2007
 

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