Cerca

Campagne per la salute

 Dettaglio Articolo

Laboratorio Acistom: curarsi precocemente
Sabato 16 dicembre  secondo appuntamento alla Sala Avis  con il laboratorio promosso  da Acistom insieme ad Ausl e Assiprov per promuovere lo screening al colon retto. Per l’occasione verrà distribuito il depliant della campagna informativa Frutta la vita, accompagnato dalla frutta fresca fornita da Apofruit.

Sarà dedicato allo Screening del tumore colorettale il secondo appuntamento con il “Laboratorio Salute” promosso da Acistom (Associazione Cesenate Incontinenti e Stomizzati) in collaborazione con  l’Ausl di Cesena e Assiprov (Centro di Servizi per il Volontariato della Provincia di Forlì Cesena)  in programma sabato 16 dicembre alle 9.30 presso la Sala AVIS in via Serraglio 18 a Cesena.

L’incontro, rivolto alla cittadinanza, coinvolgerà i partecipanti nella ricerca delle motivazioni che spingono ad effettuare l’esame di prevenzione per la diagnosi precoce del tumore al colon retto, il secondo per mortalità in Emilia Romagna e in Italia dopo il tumore ai polmoni nell’uomo e quello alla mammella per la donna.

In occasione dell’incontro verrà distribuito il depliant informativo di “Frutta La vita”, la campagna ideata da Acistom in collaborazione con l’Ausl per promuovere lo screening al colon retto. Insieme al depliant ai partecipanti verrà distribuita frutta fresca offerta da Apofruit, il cui consumo figura fra  le regole d’oro per rimanere in salute e provenire il tumore colorettale. Oltre al consumo di frutta e verdura figurano fra i consigli per restare in salute il basso consumo di carne rossa, la pratica giornaliera di attività fisica, un basso consumo di alcolici e il mantenimento del peso forma.

Il materiale informativo e la frutta fresca fornita da Apofruit vengono distribuiti in questi giorni dai volontari di Acistom anche nei supermercati di Cesena e Savignano.

All’incontro del 16 dicembre interverranno il dott. Gian Luigi Milandri responsabile del reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'Ospedale Bufalini di Cesena e la gastroenterologa dott.ssa Beatrice Gorini. Quest’ultima professionista è stata inserita nel progetto operativo collegato allo screening del tumore colorettale dell’Ausl di Cesena insieme alla dott.ssa Alessandra Suzzi, dalle associazioni ACISTOM, ARRT, Lega Tumori e IOR, grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Cesena e di altri istituti bancari locali fra cui Banca di Cesena – Credito Cooperativo di Cesena e Ronta, BCC di Gatteo e BCC di Macerone. I gruppi di discussione saranno condotti dall'organizzatrice di Laboratorio Salute dott.ssa Laura Briganti, dal responsabile del Centro Screening dell'Ausl di Cesena dott. Mauro Palazzi e dalla dott.ssa Francesca Castoldi.

“Con questi due momenti di formazione  - spiega la presidente di Acistom Giordana Giulianini - vogliamo incoraggiare le persone ad adottare stili di vita sani per proteggersi dal tumore colorettale e a partecipare allo screening per poter usufruire di diagnosi precoci che riducano sempre di più i casi in cui il tumore colorettale renda necessaria la pratica della stomia intestinale o non possa essere curato. ‘Laboratorio salute’ non sarà una semplice conferenza di esperti, ma coinvolgerà il pubblico nella costruzione di un sapere comune che è alla base dei comportamenti di salute”.

Nel primo dei due incontri promosso da Acistom l’11 novembre scorso e dedicato agli stili di vita sani che aiutano a prevenire l’insorgere del tumore colorettale, i circa 50 partecipanti sono statti divisi in due gruppi di discussione centrati uno sull’alimentazione e uno sul movimento fisico.

I gruppi hanno riflettuto su alcune tematiche come trovare frutta e verdura di qualità, sul fatto che l’alimento biologico non dà loro certezze mentre c’è fiducia nei confronti dei prodotti surgelati; sono stati anche espressi pareri favorevoli su alcune iniziative come “Il pappatutto”, progetto di educazione alimentare negli asilo nido. Tutti hanno ritenuto che il movimento fisico aiuti la salute e alla domanda “Cosa servirebbe nella tua città per aumentare le opportunità di fare movimento fisico” sono emersi suggerimenti e desideri tra i quali: la realizzazione di piste ciclabili senza auto parcheggiate, giornate a favore del movimento (tutti in bici in collina, percorsi, visite guidate a piedi per conoscere meglio la città), parchi ben accuditi e sorvegliati,  più ambienti per incontrarsi, muoversi, ballare.

I risultati saranno presentati al sindaco Giordano Conti e al direttore generale dell’Ausl di Cesena Maria Basenghi, presenti all’iniziativa, per decidere come proseguire, sempre in  sinergia fra istituzioni e volontariato.

 


A cura di:
  Data pubblicazione:  12/15/2006
 

Return
a cura di: Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione