Sabato 11 novembre e sabato 16 dicembre appuntamento alla Sala Avis con il “Laboratorio Salute” promosso da Acistom insieme ad Ausl e Assiprov. Dal 2003 l’associazione di volontariato cesenate sostiene la prevenzione del tumore al colon retto. Sono circa 300 gli stomizzati del territorio dell’Ausl di Cesena seguiti dal centro del Bufalini, 156 quelli che hanno usufruito dell’assistenza psicologica dal 2003 ad oggi
Alto consumo di frutta e verdura, basso consumo di carne rossa, pratica giornaliera di attività fisica, basso consumo di alcolici, mantenimento del peso forma. Sono alcune delle regole per rimanere in salute e prevenire il tumore al colon retto, secondo per mortalità in Emilia Romagna e in Italia dopo il tumore ai polmoni nell’uomo e quello alla mammella per la donna.
Proprio per diffondere i comportamenti che possono aiutare a rimanere in salute e i percorsi per scoprire e curare la malattia in tempo, l’A.C.I.S.TOM. (Associazione Cesenate Incontinenti e Stomizzati), in collaborazione con l’AUSL di Cesena e Assiprov (Centro di Servizi per il Volontariato della Provincia di Forlì Cesena), promuove per le mattinate di sabato 11 novembre e sabato 16 dicembre, presso la Sala AVIS, in via Serraglio 18 a Cesena due incontri formativi dal titolo “Laboratorio salute: mantenersi sani e curarsi precocemente”, aperti alla cittadinanza e agli operatori della salute.
In occasione di tali incontri viene distribuito il depliant informativo della campagna ideata da Acistom in collaborazione con l’Ausl per promuovere lo screening al colon retto “Frutta La vita” accompagnata dalla frutta fresca offerta da Apofruit, il cui consumo rientra nella corretta alimentazione.
L’incontro di sabato 11 novembre, in programma dalle 9,30 alle 12,30, è incentrato sulla prevenzione primaria e vede la presenza del sindaco di Cesena Giordano Conti e del direttore generale dell’Ausl di Cesena Maria Basenghi. All’apertura dei lavori affidata al presidente di Acistom Giordana Giulianini seguono gli interventi del Dott. Mauro Palazzi, direttore del servizio di Epidemiologia e Comunicazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Cesena sugli “Stili di vita e salute” e della Dott.ssa Francesca Castoldi, psicologa del servizio Epidemiologia e Comunicazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Cesena che interviene sul tema “Alimentazione e salute”. Alle 11 spazio alle discussioni in piccoli gruppi coordinate dal Dott. Pietro Berti, coordinatore Assiprov, dalla Dott.ssa Laura Briganti, psicologa Acistom, dalla Dott.ssa Francesca Castoldi e dal Dott. Mauro Palazzi. L’incontro del 16 dicembre si occuperà invece della prevenzione secondaria: scoprire la malattia in tempo per curarla più facilmente.
“Con questi due momenti di formazione - spiega la presidente di Acistom Giordana Giulianini - vogliamo incoraggiare le persone ad adottare stili di vita sani per proteggersi dal tumore colorettale e a partecipare allo screening per poter usufruire di diagnosi precoci che riducano sempre di più i casi in cui il tumore colorettale renda necessaria la pratica della stomia intestinale o non possa essere curato. Laboratorio salute non sarà una semplice conferenza di esperti, ma coinvolgerà il pubblico nella costruzione di un sapere comune che è alla base dei comportamenti di salute”.
ACISTOM ha seguito e sostenuto la partenza dello Screening del tumore colorettale della Regione Emilia Romagna nell’Ausl di Cesena, avvenuta nel marzo 2005, ed ha fatto della prevenzione uno dei suoi principali obiettivi. Per promuovere la prevenzione primaria e secondaria del tumore colorettale, Acistom ha donato nel 2003 un colonscopio con magnificatore d’immagine all’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale “M. Bufalini” di Cesena, ha organizzato insieme all’Ausl di Cesena la formazione per i farmacisti che distribuiscono il test immunoenzimatico per la ricerca del sangue occulto nelle feci in occasione della partenza dello Screening del Tumore colorettale della Regione Emilia Romagna nel 2005 e si è fatta promotrice nel 2006 insieme a Ior, Arrt e Lega Tumori del finanziamento di due contratti per medico gastroentrologo che affiancano l’attività dello Screening del tumore colorettale. I contratti sono stati finanziati con il generoso contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Cesena e di altri istituti bancari locali fra cui Banca di Cesena – Credito Cooperativo di Cesena e Ronta, BCC di Gatteo e BCC di Macerone.
Laboratorio Salute, Frutta La Vita e altre attività in sostegno allo screening sono coordinate dalla psicologa che Acistom dal 2003 ha messo a disposizione del Centro Stomizzati per l’assistenza psicologica in fase pre e post operatoria degli stomizzati e che dal 2005 dedica 5 delle 15 ore settimanali presso l’Ausl allo screening del tumore colorettale.
Sono circa 300 gli stomizzati del territorio dell’Ausl di Cesena che il centro del Bufalini segue con un turn over annuale di 50 pazienti; 156 sono invece gli stomizzati che hanno usufruito dell’assistenza psicologica dal 2003 ad oggi. Ricordiamo che proprio grazie alla collaborazione tra Acistom e l’ambulatorio per la riabilitazione del paziente stomizzato dell'ospedale Bufalini di Cesena sono stati apportati dei miglioramenti all’organizzazione del servizio ambulatoriale con la rivisitazione del materiale informativo a disposizione dei pazienti e dei loro familiari e l’adeguamento degli orari di apertura del centro alle diverse esigenze dei pazienti.
Più nello specifico, l’ambulatorio dal 1 giugno 2006 è aperto nelle giornate di lunedì e martedì dalle 12,30 alle 14,00, giovedì dalle 16,00 alle 17,30 e venerdì dalle 10,00 alle 11,30.