I progetti per l’educazione alla salute dell’Ausl di Cesena vengono presentati a dirigenti e docenti martedì 26 settembre alle ore 15 nella sede di San Mauro in Valle
Con l’inizio del nuovo anno scolastico ripartono i progetti per l’educazione alla salute, percorsi che vedono la proficua collaborazione tra gli operatori sanitari e i professionisti della scuola con il comune intento di promuovere stili di vita salutari tra le fasce più giovani della popolazione. Tra questi rientrano alcuni progetti già sperimentati con successo negli anni passati come l’iniziativa di educazione nutrizionale “Five a day: 5 porzioni al giorno di frutta e verdura” che vuole diffondere il consumo di questi alimenti tra gli alunni delle scuole elementari, “Lasciateci puliti”, progetto di prevenzione dell’abitudine al fumo promossa nelle scuole medie, o “Vivere al massimo, rischiando il minimo”, iniziativa volta all’educazione alla sicurezza stradale rivolta ai giovani delle classi medie e superiori. Oltre 4.500 i ragazzi che nell’anno scolastico 2005/2006 hanno partecipato alle iniziative di educazione alla salute promosse dall’Ausl di Cesena.
Il programma delle proposte per l’anno scolastico 2006/2007, stilato dall'Ufficio Educazione alla Salute del Servizio Epidemiologia e Comunicazione dell'Ausl di Cesena e contenuto nel Piano per la Salute dell'azienda sanitaria, verrà illustrato agli addetti ai lavori, dirigenti, docenti, educatori delle scuole per l’infanzia, elementari, medie e superiori, nell’incontro in programma martedì 26 settembre dalle 15 alle 17 presso la sede dell’Ausl di Cesena di San Mauro in Valle in piazza Magnani, 146 – piano secondo – stanza n. 68 (sala riunioni). Per informazioni: tel. 0547.394216.
“Il riscontro positivo delle attività svolte negli anni precedenti – spiega Mauro Palazzi, direttore dell’U.O. Area epidemiologia e comunicazione dell’Ausl di Cesena – ci spinge a continuare nella strada intrapresa, senza però dimenticare di introdurre elementi di valutazione e di innovazione, utili per comprendere al meglio la qualità dei processi attivati nelle classi. La Scuola, dal canto suo, può contribuire a promuovere stili di vita salutari agendo all’interno del curriculum formativo ma anche favorendo la realizzazione di un ambiente propizio alla salute. Ad esempio, favorendo l’equità, l’interculturalità, il potenziamento delle capacità dei soggetti più svantaggiati e lo sviluppo di relazioni positive all’interno delle scuole, con le famiglie e con le comunità”.
Più nello specifico i progetti previsti per il nuovo anno scolastico sono.
· Prevenzione ustioni nei bambini: corso rivolto a bambini, insegnanti e genitori delle scuole per l’infanzia e delle scuole elementari che ha lo scopo di aumentare le conoscenze in merito alla epidemiologia degli incidenti domestici nell’età infantile, ai fattori di rischio presenti in casa, ai comportamenti preventivi, alle norme di pronto soccorso in caso di incidenti.
· Educazione ambientale e micologica: corso rivolto ad alunni e insegnanti delle scuole elementari volto a sviluppare nuove sensibilità in campo naturalistico ed ecologico, educare alla conoscenza e al rispetto per l’ambiente, sostenendo gli insegnanti nel fornire ai giovani nuove metodologie per conoscere e amare l’ambiente in cui vivono.
· Five a day: 5 porzioni al giorno di frutta e verdura: corso rivolto ad alunni e insegnanti delle scuole elementari che promuove tra gli studenti delle classi e i rispettivi genitori un incremento del consumo medio giornaliero di frutta e verdura attraverso strategie di autoosservazione – autoapprendimento, fino ad un consumo giornaliero di 5 porzioni al giorno (400-800 gr al giorno).
· Lasciateci puliti: prevenzione dell’abitudine al fumo: si rivolge agli studenti delle scuole medie e ha per obiettivi quelli di allontanare i giovani dal fumo rendendoli consapevoli non solo dei rischi connessi a questa abitudine, ma soprattutto della dipendenza che si stabilisce tra fumatori e sigaretta, promuovere la riflessione sul come si arriva all’abitudine del fumo, far riflettere su quali sono le caratteristiche del fumatore, del non fumatore e dell’ex-fumatore, aumentare la capacità di resistere alle pressioni sociali che inducono ad iniziare a fumare.
· Prevenzione fumo e alcol: rivolto agli studenti delle scuole medie si propone di aumentare la consapevolezza degli studenti sui possibili fattori personali e sociali che influenzano l’ uso di tabacco e alcool, far riflettere gli studenti sulle pressioni che si ricevono per iniziare / non iniziare a fumare o bere alcolici, far riflettere gli studenti sul fatto che la salute si costruisce potenziando la propria capacità di scegliere.
· Educazione nutrizionale: si rivolge agli studenti delle scuole medie per aumentare le conoscenze degli studenti sulla “piramide dell’alimentazione” (alimentazione corretta secondo le linee guida dell’Istituto Nazionale Italiano per la Nutrizione), far riflettere gli studenti sui propri comportamenti alimentari più o meno protettivi per la salute, valorizzare, all’interno del gruppo di coetanei, la capacità di prendere decisioni e di mettere in pratica obiettivi finalizzati ad una alimentazione equilibrata.
· Life skills: il gioco delle emozioni: le life skills sono abilità cognitive, emotive e relazionali di base che consentono alle persone di operare con competenza sul piano individuale e sociale. In un’ottica preventiva, possono agire come fattori protettivi verso il presentarsi di disagio e disturbi psico-fisici; il corso si rivolge agli studenti delle scuole medie ed è incentrato sul potenziamento delle abilità implicate nella sfera emotiva, evitando di affrontare direttamente le “problematiche” della classe, che potranno eventualmente essere discusse in altra sede.
· Vivere al massimo rischiando il minimo: si rivolge agli studenti delle scuole medie, classi terze, e delle scuole superiori, e ha per obiettivi quelli di rendere maggiormente consapevoli i ragazzi dei rischi che si possono correre per strada, aumentare il valore attribuito alla salute (propria e altrui), promuovere l'uso corretto dei dispositivi di sicurezza.
· Sessualità e affettività: il corso, che si svolge da 11 anni nelle seconde classi delle scuole superiori, si propone di affrontare la tematica sessualità ed affettività, integrando gli interventi degli Insegnanti con quelli dei Professionisti dell’AUSL, promuovendo la conoscenza dei servizi offerti dal Consultorio Giovani e l’informazione sulla tematica contraccezione e malattie sessualmente trasmesse.
· Prevenzione dipendenze: fumo, alcol, droghe: è rivolto ai giovani delle scuole superiori per favorire la consapevolezza degli studenti relativamente al fatto che la problematica “prevenzione uso di tabacco-alcool-droga” implica un’appropriazione dei concetti di rischio, dipendenza, pressione sociale, scelta, decisione, risorse interne/risorse esterne, favorendo la conoscenza dei servizi offerti dalla Unità Operativa Ser.T.
· Scuola libera dal fumo: vuole favorire la creazione di un ambiente scolastico libero dal fumo negli istituti superiori attraverso interventi di peer education (pensati e realizzati dai ragazzi delle classi terze e/o quarte verso i ragazzi delle classi prime e/o seconde), azioni di tipo normativo (definizione di un regolamento interno sul tema fumo, la definizione del responsabile degli accertamenti anti-fumo, l'adeguamento della cartellonistica, ecc), e azioni di sostegno alla disassuefazione attraverso l'offerta di programmi per smettere di fumare (rivolti a personale docente, non docente, studenti e genitori).
· Salute/donazione: si rivolge agli studenti delle quinte classi superiori per aumentare la consapevolezza che la propria ed altrui salute è un valore da tutelare, aumentare le conoscenze in tema di donazione sangue e organi e proporre di diventare donatori di sangue.
· Educazione nutrizionale: il corso promuove in tutte le classi superiori uno stile di vita sano facendo riflettere sui punti di forza e debolezza della propria alimentazione; vengono fatti scegliere agli studenti uno o più obiettivi per classe per migliorare la propria nutrizione, monitorandone l’attuazione per un tempo prestabilito.
· Educazione alla sicurezza sul lavoro: vuole favorire nei ragazzi delle scuole superiori la percezione dell’importanza della cultura della sicurezza nel mondo del lavoro, in qualità di futuri lavoratori, dirigenti ecc., e aumentare le conoscenze relative al problema degli infortuni sul lavoro.