Il 22% dei cesenati di età compresa tra i 18 e i 69 anni ha riferito di soffrire di ipertensione (corrispondenti si stima a circa 36.700 persone), mentre il 32% presenta elevati livelli di colesterolo nel sangue (circa 53.400 persone stimate). Sono queste le stime che emergono dall’ultima rilevazione, riferita al 2007, dell’indagine epidemiologica Passi, condotta dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Cesena in collaborazione con la Regione e l’Istituto Superiore di Sanità, che analizza alcuni aspetti della salute della popolazione su un campione di cittadini di età compresa fra i 18 e i 69 anni.
Ipertensione arteriosa
All’88% degli intervistati è stata misurata la pressione arteriosa negli ultimi due anni: tra queste persone, il 22% ha riferito di aver avuto una diagnosi di ipertensione; sopra i 50 anni la quota sale al 40%.
Il 65% dei cesenati ipertesi è in trattamento farmacologico. Oltre ai farmaci gli operatori sanitari pongono attenzione anche agli stili di vita dei loro pazienti ipertesi: la maggior parte degli ipertesi ha infatti riferito il consiglio di un medico di porre attenzione al consumo di sale (74%), svolgere attività fisica (70%) e controllare il peso corporeo (62%).
Ipercolesterolomia
L’84% dei cesenati intervistati ha riferito di essersi sottoposto alla misurazione della colesterolomia almeno una volta nella vita: tra questi, il 32% ha detto di aver avuto una diagnosi di ipercolesterolomia; sopra i 50 anni la quota sale al 46%. Una persona con colesterolo alto su quattro è in trattamento per questo problema (25%).
Anche per l’ipercolesterolemia è alta l’attenzione degli operatori sanitari ai comportamenti: la maggior parte delle persone con ipercolesterolemia ha infatti ricevuto il consiglio da un medico di ridurre il consumo di carne e formaggi (80%), svolgere attività fisica (65%), aumentare il consumo di frutta e verdura (59%) e controllare il peso corporeo (52%).
Che cos’è il sistema di sorveglianza “Passi”
“Passi: progresso delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia” è il sistema di sorveglianza nazionale sui comportamenti correlati con la salute della popolazione adulta, coordinato da Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Regioni.
Ogni mese un campione di residenti di età compresa fra i 18 e 69 anni, selezionati mediante campionamento casuale, vengono intervistati telefonicamente da un operatore del Dipartimento di Sanità Pubblica per rispondere ad alcune semplici domande su: attività fisica, fumo, alimentazione, consumo di alcol, sicurezza stradale, ipertensione e ipercolesterolemia, screening del cancro della mammella, del collo dell’utero e del colon retto.
Da aprile 2007 il sistema di sorveglianza è stato attivato in 20 regioni e 149 Ausl. Nel 2007 sono state raccolte a livello nazionale 22mila interviste. In Emilia Romagna hanno aderito al sistema tutte le 11 Aziende sanitarie con la raccolta di 2454 interviste, mentre nell’Azienda USL di Cesena, che aderisce al progetto già dal 2005, il campione è stato di 245 persone intervistate.