COSTITUZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO TRA L'ASSOCIAZIONE ITALIANA EPIDEMIOLOGIA (AIE) ED IL GRUPPO DI COORDINAMENTO EPIDEMIOLOGIA AMBIENTALE (GEA)
FINALITA' E ORGANIZZAZIONE
Il documento conclusivo del Seminario "Integrazione Ambiente e Salute" svoltosi a Portonovo di Ancona in data 10 giugno 2005 è stato portato all'attenzione di tutti i soci AIE in occasione del Convegno Nazionale AIE tenutosisi a Pisa il 9 settembre 2005.
In tale sede è stato proposto di costituire un gruppo di lavoro tra l'AIE ed il GEA per la realizzazione degli obiettivi di integrazione descritti nel documento e da tutti accettati.
A tal fine il 22 novembre 2005 si svolto il primo incontro presso l'Istituto Superiore di Sanità con la partecipazione dei rappresentanti dell'AIE e del GEA ed alla presenza anche del Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, di alcuni Direttori delle ARPA e di operatori dell'ISS e del S.S.N..
Da tale incontro è scaturita la decisione di costituire i seguenti 4 sottogruppi di lavoro:
Gruppo 1. Definizione di linee guida per studi di epidemiologia ambientale in piccole aree;
Gruppo 2. Integrazione tra i LEA sanitari ed i costituendi LETA ambientali;
Gruppo 3. Realizzazione di una rete di riferimento per la valutazione di studi locali di epidemiologia ambientale e la promozione della sperimentazione di un’esperienza di clearinghouse;
Gruppo 4. Definizione ed implementazione di un set di indicatori ambientali e sanitari ad uso locale.
Durante la discussione si è concordato sulla necessità di affrontare anche altri specifici temi importanti per una migliore integrazione e che potrebbero concretizzarsi in altri gruppi di lavoro o essere incorporati nei 4 gruppi già proposti.
I temi richiamati sono i seguenti:
Revisioni sistematiche in campo ambientale-sanitario; Exposure assessement; Risk Assessment; Tossicologia ambientale; Valutazione sugli effetti sanitari nella VAS; VII programma quadro della UE; Formazione; Studi multicentrici.
Il Ministero della Salute ha manifestato interesse verso il gruppo di lavoro sui LEA in considerazione delle sue caratteristiche eminentemente applicative.
ARPA Marche, APAT e ARPA Lombardia si sono dichiarati disponibili a sostenere queste attività nell’ambito del consiglio Federale delle Agenzie Ambientali.
Da più parti (Ministero ambiente e APAT) si è posto l’accento sulla possibilità di ricorrere all’impiego dei fondi strutturali UE.
Sono state raccolte le prime adesioni ai gruppi e sono stati proposti i coordinatori degli stessi:
1. Comba, Cadum; 2. Min. Salute, Mariottini; 3. Forastiere, Lauriola; 4. Bianchi, Scala.
Nella riunione si è poi definito che il primo compito di questi sottogruppi sarà quello di prevedere l'organizzazione e la tempistica dei lavori al fine di individuare le risorse necessarie e di presentare i primi risultati del proprio lavoro entro 6 mesi (ovvero entro maggio 2006).
In questo lasso di tempo ARPA Marche (Direttore Gen. Paoloni) fungerà da istituzione organizzatrice ovvero solleciterà i sottogruppi, raccoglierà il materiale, gestirà una mailing list e un sito web.
Il Gruppo di lavoro AIE-GEA lavora in completa autonomia rispetto alla Segreteria dell’AIE.
Con la Segreteria AIE e con il GEA verranno concordate le modalità di pubblicizzazione dei risultati raggiunti dal gruppo e dai sottogruppi.
La rivista Epidemiologia & Prevenzione informerà costantemente i lettori degli sviluppi di questa iniziativa.
In data 17 gennaio 2006 i coordinatori dei sottogruppi si sono incontrati a Roma presso l'ISS per discutere i seguenti punti:
1. Risultati attesi. I sotto gruppi di lavoro hanno risultati attesi diversi:
Il primo sottogruppo mira a raccogliere indicazioni ed esperienze emblematiche per studi EPI in piccole aree. Verranno raccolte esperienze pubblicate e quindi proposte una serie di indicazioni
Il secondo (LEA/LETA) dovrebbe raccogliere proposte da sottoporre al Ministero della Salute e a quello dell’Ambiente sul tema dei LEA/LETA).
Questo gruppo ha incontrato difficoltà nel coinvolgere il Ministero della Salute. Verrà quindi chiesta la collaborazione di Cislaghi quale membro del Comitato nazionale LEA.
Il terzo (Rete riferimento ) mira a realizzare una proposta organizzativa per creare una rete di esperti in tema di ambiente e salute. Sono stati considerati e discussi gli vantaggi/svantaggi che tale eventuale organizzazione possa fare riferimento all’ISS o a E&P. Forestiere e Lauriola presenteranno una prima proposta al gruppo in occasione di un incontro programmato a Milano per il 22 febbraio 2006.
Il quarto (indicatori A/S locali) dovrà formulare una proposta per la definizione e la sperimentazione di indicatori sul tema ambiente e salute a livello locale.
2. L'organizzazione potrebbe essere la seguente:
il lavoro ed i contatti saranno tenuti prevalentemente per posta elettronica; le spese di partecipazione sono a carico degli enti di provenienza dei partecipanti; la convocazione dei GdL è a cura dei coordinatori che ne definiranno la sede tenuto conto della residenza dei partecipanti; alla fine di ogni incontro i coordinatori predisporrano un verbale che verrà inviato a: tutti i partecipanti del sottogruppo; ARPAM; E&P; Segreteria AIE;
tutti i partecipanti verranno invitati a estendere la collaborazione ad altri esperti.
3. Il sito web verrà gestito da ARPAM utilizzando il sito ARPA Marche e conterrà le proposte e gli sviluppi dei sotto-gdl.