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Le zecche

Artropodi appartenenti alla classe degli Aracnidi, sono parassiti di uccelli e mammiferi tra i quali troviamo anche l’uomo. Sono Acari, hanno quattro paia di zampe (allo stadio larvale se ne contano solo tre paia) e sono ectoparassiti obbligati (parassiti esterni).  Si nutrono di sangue che assumono con il loro speciale apparato boccale, detto rostro. Il rostro viene inserito direttamente nella cute dell’ospite dagli individui delle diverse specie in tutti gli stadi di sviluppo (fa eccezione il maschio della sottofamiglia Ixodinae). Attraverso la loro puntura alcune specie di zecche possono trasmettere importanti patologie.

Lunghe da alcuni millimetri a oltre 2 centimetri, le zecche si distinguono in due famiglie: Argasidae (zecche molli) parassiti degli uccelli ma possono attaccare anche i mammiferi e Ixodidae (zecche dure) specifiche dei mammiferi. Le prime sono dette nidicole (endofile) poiché sfruttano nascondigli vicini all’ospite, le seconde sono dette non-nidicole (esofile) e si trovano per lo più in ambienti esterni. La presenza di umidità pari al 50-70% è comunque indispensabile al loro benessere.

La trasmissione di agenti patogeni è collegata direttamente alla particolarità del loro sistema di alimentazione.
Il sistema migliore per evitare il contatto con questi animali è rappresentato dalla prevenzione.

Quando si fanno passeggiate in ambienti boschivi è buona regola indossare indumenti adatti (abiti chiari, scarponi, pantaloni lunghi, ecc.). va posta particolare cura nella pulizia e nella cura dei ricoveri degli animali domestici.

nel caso si trovi una zecca attaccata sulla cute, questa va rimossa in modo corretto.

Cosa non fare:  schiacciare, bruciare, cospargere con olio, vaselina, benzina o altri materiali la zecca  strapparla via (potrebbe romeprsi il "rostro" che è conficcato nella cute).

Cosa fare: afferrare la zecca con le pinzette (tipo quelle per le sopracciglia) il più vicino possibile alla cute, ruotarla di circa 30° ed estrarla con delicatezza, disinfettare la zona.

 Nel caso in cui il "rostro" rimanesse conficcato nella pelle è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia che saprà dare le utili indicazioni del caso. Come pure è importante rivolgersi al proprio medico qualora comapiano arrossamenti nelle zone della cute dove è avvenuta la puntura, febbre e si avverta un senso di malessere.

 

 

 

 

 

 

foto zecca piccione
foto zecca ixodes ricinus
adulti e uova