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Serpenti: Bisce e Vipere

Le specie di serpenti presenti in Italia sono 23; di cui solo 4 sono pericolose per la specie umana in quanto velenose. Quest’ultime appartengono alla famiglia dei Viperini. La Vipera comune o Aspide (o Vipera aspis) è la più diffusa e determina il maggior numero di casi di avvelenamenti. In verità in Italia c'è anche un altro serpente velenoso Colubro lacertino (Malpolon monspessulanus), mai segnalato nella nostra zona che sembra non essere tra quelle di diffusione di tale specie. Il Colubro lacertino, pur avendo un veleno simile a quello del cobra, e quindi potenzialmente tossico, per la particolare collocazione delle zanne velenifere (opistoglifo) è praticamente inoffensivo per l’uomo. Anche se un suo morso prolungato può provocare qualche lieve bruciore e gonfiore locale

                                 Vipera aspis (Vipera comune)

vipera aspis

Come distinguere le vipere da dai serpenti innocui?

Il colore sicuramente è la caratteristica sicuramente meno significativa, in quanto le vipere per mimetizzarsi nel terreno assumono colorazioni diverse. Caratteristiche invece importanti da osservare sono: la forma della testa, gli occhi, la coda e il morso.
Le vipere hanno:
• Il corpo tozzo più largo che lungo
• la coda corta e rastremata
• colorazione bruno rossastro - scuro, macchiato di nero senza la presenza di colori intensi come verde, giallo o rosso
• lunghezza di circa 60/80 cm
• andamento lento
• la testa triangolare e a punta
• pupille degli  occhi schiacciate e verticali
• due vistosi denti veleniferi molto appuntiti

 Serpe comune                     Vipera

 

Dove si trovano?
Come tutti i rettili le vipere amano il calore diretto dei raggi solari e ricercano i raggi solari diretti o le superfici che trattengono il calore e i luoghi dove è facile nascondersi. I luoghi dove è più facile trovarli sono sassi e pietre esposte a sole, legna accatastata, paglia, sterpaglie, rive dei corsi d’acqua e degli stagni

Quali sono le loro abitudini
Le vipere iniziano la loro attività tra Febbraio e Marzo a seconda delle condizioni climatiche e la femmina partorisce i piccoli dalla metà di Agosto ai primi di Ottobre. Durante il giorno si spostano solo per mangiare, preferibilmente nelle ore diurne. Le vipere si nutrono di piccoli anfibi come rane, rospi ecc., topi e piccoli uccelli che immobilizzano e uccidono con il veleno di cui sono dotate. Il veleno viene iniettato tramite i due acuminati e scanalati; dai quali fuoriesce veleno durante il morso. Prediligono luoghi tranquilli e caldi. Mordono solo nel caso in cui si sentono minacciate dalla presenza dell’uomo. Negli ultimi anni però si sono avute segnalazioni di vipere anche in luoghi frequentati dall’uomo come orti coltivati o prati adiacenti abitazioni; si presume che questo anomalo comportamento sia dovuto alla massiccia presenza di cinghiali all’interno del bosco.

Qualche regola per evitare il morso di vipera

  • Frequentare sentieri e luoghi frequentati
  • Indossare calzature alte, indumenti spessi
  • Emettere rumori e vibrazioni
  • Evitare di fronte ad una vipera dei compiere bruschi movimenti, rimanere immobili e indietreggiare

 

Importante: Non tentare mai di schiacciare con i piedi la vipera!!!!

Serpenti non velenosi
In ambiente urbano, nei nostri spazi domestici, attorno alle nostre abitazioni è possibile ritrovare serpenti, la maggior parte delle volte si tratta di bisce assolutamente innocue. Le più comuni sono la biscia dal collare e il biacco.

                             Natrix natrix (biscia dal collare)

 

                                  Coluber viridiflavus (biacco)

 

Domande più frequenti

Come distinguere la biscia dalla vipera?
Dalla conformazione dell’occhio, testa, coda, numero di scaglie. La biscia ha l’occhio rotondo, quello della vipera è verticale, da gatto. La vipera ha più file di squame tra l’apertura della bocca, invece nella biscia ve ne è solo una fila. La biscia ha la testa più arrotondata, mentre la vipera quella della vipera è triangolare.

 

Cosa si può fare per evitare di trovarsele in casa?
Per evitare che entrino nei garage e nelle cantine servono le zanzariere, è bene mantenere puliti i giardini evitando accumuli di sterpaglie, di legna e materiali edili.
L’avvertenza comunque rimane quella di non ucciderle, né le bisce né le vipere. Basta battere con qualcosa per terra per farle scappare.

Possono le bisce fare il nido in casa?
Sì, se trovano aperta una finestra o una porta, possno deporre le proprie uova tra scatole o altri materiali accatastati.