E’ un insetto che appartiene all’ordine degli Imenotteri (stretto cugino di vespe, calabroni, api e formiche), famiglia Betilidi (Hymenoptera bethylidae). La specie più comune in Italia è lo Scleroderma domesticum. La femmina è priva di ali mentre i maschi sono alati ma rari. Molto simile a una formica, lo Scleroderma è dotato di un aculeo alla estremità dell' addome proprio come le vespe; misura pochi millimetri (3-5). E’ un parassita di larve d’insetti che vivono nel legno, in particolare dei comuni tarli dei mobili.
La femmina gravida una volta trovata la larva la punge ripetutamente, iniettandole un veleno che la paralizza. Vi depone poi le uova dalle quali schiudono dopo pochi giorni le larve. A questo punto le larve cominciano a filare un bozzolo, all'interno del quale le ninfe matureranno fino ad adulti.
In ambienti dove è presente mobili od altri manufatti tarlati, spesso si può essere punti, come reazione di difesa, da femmine adulte di Scleroderma. Le punture causano papule rossastre, piuttosto grandi pruriginose e persistenti. Per controllare le infestazioni da Scleroderma vanno eseguiti interventi mirati contro i tarli del legno attraverso azioni di restauro e di disinfestazione con opportuni prodotti insetticidi.