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Azienda Unità Sanitaria Locale di Cesena

 Nuova Influenza Minimize

Da metà aprile 2009 in diversi Paesi sono stati riportati casi di infezione nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo A/H1N1, derivato da virus dell'influenza suina, aviaria e umana. L'epidemia si è sviluppata in Messico (dove ci sono stati anche alcuni decessi e diverse persone ospedalizzate), diffondendosi successivamente negli Stati Uniti, in altri Paesi ed anche in Europa, dove il decorso della malattia si e' dimostrato relativamente benigno. La mortalità da A/H1N1 e' di 0,4 casi su mille ammalati, contro l' 1 per mille della normale influenza. Il virus si è dimostrato in grado di provocare l'interruzione di gravidanza nelle donne infette.

Il 24 aprile, l'Oms ha allertato i governi sui possibili rischi connessi alla diffusione di questa nuova influenza nell'uomo e al suo potenziale pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la preparazione e la risposta a una pandemia influenzale. L'11 giugno, l'Oms ha portato il livello a 6 su 6, dichiarando il periodo pandemico della nuova influenza, cioè l'aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione in numerosi Paesi del mondo, L'Oms ha sottolineato il carattere "moderato" di questa pandemia. Come precisato dal Vice Ministro Ferruccio Fazio il massimo livello di allerta per la nuova influenza "non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla grande diffusione geografica del virus".


Sul sito del Ministero della Salute vengono aggiornati i dati della diffusione e mortalità della pandemia.

 L'AUSL di Cesena ha attivato un gruppo di lavoro e un sistema di sorveglianza che coinvolge i medici e i pediatri di famiglia, dell'UO malattie infettive, del 118 e del Pronto Soccorso. La malattia si trasmette da persona a persona, come per la comune influenza stagionale. Non ci sono rischi di trasmissione legati al consumo di carni suine in quanto la malattia si trasmette per via aerea e non alimentare. Il contagio da animale a uomo può avvenire solo in caso di stretto contatto tra un animale infetto e uomo. Non ci sono per ora elementi che giustifichino allarmi o che rendano necessaria l’adozione da parte dei cittadini di precauzioni particolari, esclusi coloro che si dovessero recare nei Paesi colpiti dall’epidemia.

Cosa si può fare per proteggersi dall’influenza umana da nuovo virus A/H1N1?  In questo momento non c’è un vaccino che sia efficace contro l’influenza da virus H1N1; ci sono tuttavia azioni comuni che aiutano a prevenire la diffusione di germi che causano infezioni respiratorie come l’influenza:
• coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato;
• lavare spesso le mani con acqua e sapone specialmente dopo avere tossito o starnutito; sono utili ed efficaci anche detergenti per le mani a basi di alcol;
• cercare di evitare contatti con persone malate
• in caso di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone per evitare di infettarle;
• evitare di toccare occhi, naso e bocca perché i germi si diffondono proprio in questo modo
• possibilmente evitare viaggi in zone in cui è presente e diffusa l’epidemia

Chi desidera informazioni sulla nuova influenza, o debba segnalare problemi ad essa connessi, può rivolgersi la mattina (8-14) all'ufficio malattie infettive del Dipartimento di Sanità Pubblica al n. tel. 0547-352090 e negli orari pomeridiani (fino alle ore 20), o durante i giorni festivi, al n. cell. 338 5705649.

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a cura di: Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione