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Progetto alimentazione e attività fisica

 Alimentazione sana e attività fisica

Le malattie associate all’eccesso alimentare e alla sedentarietà sono tra le cause di malattia e morte più rilevanti nei paesi industrializzati. Abitudini alimentari scorrette e scarsa attività fisica espongono a numerosi rischi per la salute e contribuiscono ad aumentare la probabilità di sviluppare malattie croniche quali ipertensione, diabete, obesità, malattie cardiovascolari e ad alcuni tipi di tumore.
Si calcola che la sedentarietà è la causa di 1,9 milioni di decessi all’anno nel mondo e, insieme ad una cattiva alimentazione, è alla base della sempre più crescente condizione di obesità.


Da un’indagine condotta sul nostro territorio, l’eccesso ponderale rappresenta un fattore di rischio ampiamente diffuso nella popolazione. Si stima che il 45% della popolazione sia in sovrappeso e che questa condizione cresce in particolare sopra i 50 anni.
La preoccupante diffusione del sovrappeso e dell'obesità nella nostra società è in parte attribuibile a stili di vita estremamente sedentari. Valori troppo bassi di dispendio energetico rendono difficile mantenere l'equilibrio tra entrate ed uscite caloriche, di conseguenza, il raggiungimento di un peso corporeo corretto va realizzato non solo attraverso il controllo dell'alimentazione, ma anche attraverso una vita fisicamente più attiva.
Per stile di vita fisicamente attivo, atto a prevenire l'obesità e  altri rischi per la salute, si deve intendere un comportamento di vita che dia la preferenza, nella quotidianità, al movimento fisico tutte le volte che ve ne è l’occasione, rinunciando il più possibile all’impiego di tecnologie che evitano di fare fatica.
Esistono forti evidenze che dimostrano come  una moderata attività fisica, praticata regolarmente per almeno 30 minuti al giorno, possa aiutare a prevenire le malattie legate alla sedentarietà e a mantenere un buon stato di salute.

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a cura di: Direzione Pubbliche Relazioni e Comunicazione