Nella nostra Ausl, il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella è attivo dal 1997 e dal 1 Gennaio 2010 si rivolge alle donne di età compresa tra i 45 e 74 anni.
Tramite lettera vengono invitate a sottoporsi annualmente alla mammografia le donne di età compresa tra i 45 e 49 anni e ogni due anni quelle di età tra i 50 e i 74 anni.
Come si esegue la mammografia
La mammografia è una radiografia delle mammelle, che vengono appoggiate una per volta su un piano:
qui vengono radiografate in senso orizzontale e verticale, mediante compressione.
La manovra dura pochi secondi, ma può risultare in qualche caso fastidiosa. Tuttavia la compressione è necessaria per la buona riuscita dell’esame.
è l'unica metodica che permette al medico di diagnosticare neoplasie della mammella anche in fase molto precoce, quando sono di dimensioni a volte di pochi millimetri, ancora non palpabili né documentabili con altri esami medici. I moderni mammografi emettono dosi molto basse di raggi X, che vengono considerate a basso rischio per la salute.
Come in tutti gli esami è possibile, anche se molto raramente, che la mammografia dia falsi negativi, cioè risultati normali in persone malate, e falsi positivi, cioè risultati anormali in persone sane.
In una bassa percentuale di casi, è possibile che piccole lesioni tumorali non risultino apprezzabili a causa dei limiti della capacità della mammografia stessa, oppure che si manifestino nell’intervallo tra i controlli. Pertanto è necessario continuare a controllare il proprio seno, nel periodo che intercorre tra gli esami di screening, tramite l’autopalpazione. Se ci si accorge di un cambiamento rispetto alla normalità (ad es. un nodulo non presente prima, secrezione dal capezzolo, specie se con tracce di sangue,…) è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia.
Per effettuare l'indagine mammografica non è richiesta alcuna preparazione nei giorni precedenti l'esame. è preferibile eseguire l'esame mammografico evitando la fase peri-ovulatoria (metà ciclo) e/o pre-mestruale qualora la mammella risultasse in tali periodi particolarmente dolente. Al termine dell’esame si può lasciare il centro immediatamente; non è necessario un periodo di osservazione né essere accompagnati.
Nelle donne con gravidanza accertata non è consentito l’impiego a scopo diagnostico delle radiazioni ionizzanti, salvo reali situazioni di urgenza o necessità accertata da parte del richiedente e condivisa dallo specialista radiologo. .
La durata totale dell’esame è di circa 10-15 minuti.
Se l’esame è negativo:
In caso di assenza di alterazioni sospette, viene inviato l’esito per posta con il consiglio di ripetere l’esame dopo 1 o 2 anni a seconda dell'età.
E se la mammografia mostra qualche alterazione?
Quando vi sono dubbi o si evidenziano alterazioni anche minime, la donna viene richiamata per eseguire accertamenti che servono a confermare o escludere la presenza di tali alterazioni: lastre aggiuntive, visita senologica, ecografia mammaria.
Nella maggior parte dei casi, questi accertamenti si risolvono con un esito di normalità.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al Centro screening:
Tel 0547 352978 da lun a ven 9.30-13.30
Fax 0547 352392 e-mail: screening@ausl-cesena.emr.it