L’utente chiede informazioni
In questa pagina sono riportate le richieste di informazioni poste più frequentemente dall’utenza ai nostri uffici (FAQ). Qualora nelle domande qui sotto riportate non troviate risposta alla vostre richieste potete inoltrare quesito al seguente indirizzo di posta elettronica : veter@ausl-cesena.emr.it. Otterrete risposta nel più breve tempo possibile.
D1. Svolgete attività di assistenza veterinaria su animali di proprietà ?
R. No, è necessario rivolgersi ad ambulatori privati
D2. Ho trovato un uccellino che non vola nel mio giardino, cosa posso fare ?
R. La cosa migliore è posizionarlo in luogo inaccessibile ai predatori (gatti) in modo però che possa essere alimentato dai genitori; tentativi di alimentare forzatamente questi animali, che si sono allontanati dal nido troppo presto, spesso sono infruttuosi e comportano, proprio ciò che si vorrebbe evitare, cioè, la morte dell’animale.
D3. Ho trovato un cane davanti al mio cancello, a chi mi devo rivolgere ?
R. E’ necessario telefonare immediatamente al personale del canile (0547-27730), senza tentare di catturare il cane, legarlo o dargli da mangiare. Gli operatori cinofili valuteranno la situazione e i provvedimenti più opportuni.
D4. Ho balconi e finestre assediate dai piccioni; cosa posso fare? Ho anche trovato delle zecche, possono essere pericolose?
R. Il Comune di Cesena sta distribuendo in alcuni punti del centro abitato individuati come i più idonei il mangime trattato con antifecondativo. Gli effetti di questa metodica non sono miracolosi e saranno evidenti verso il terzo anno di trattamento. In parallelo prosegue il lavoro di bonifica degli edifici pubblici e privati quando essi presentano anfratti, sottotetti, cornicioni e altri siti adatti per la nidificazione degli uccelli.
Gli interventi efficaci che un privato cittadino può fare sulla sua proprietà sono:
a) informare chi si comporta scorrettamente che alimentare i colombi, oltre che vietato da un’ordinanza del Comune, è alla fine un danno per tutta la collettività
b) installare dissuasori meccanici (antiposatoi) su cornicioni ed altri punti colonizzati dagli animali
c) chiudere con reti anfratti aperture varie nelle quali i piccioni possono infilarsi
d) Le zecche dei piccioni (c.d. zecche “molli”) possono rappresentare un rischio per l’uomo quando invadono le abitazioni. Possono pungere e provocare crisi allergiche anche molto gravi in persone sensibili, meno importante il ruolo di vettori di malattie infettive e parassitarie
D5. Nel mio balcone trovo spesso piccole particelle scure simili ad escrementi; temo di avere i topi sul tetto di casa.
R. NO. Sono con ogni probabilità escrementi di pipistrello che svolgono un importante ruolo biologico nel controllo degli insetti (zanzare comprese).
D6. Posso ammalarmi di influenza aviaria ?
R. NO. L’influenza aviaria non si trasmette tra le persone.
D7. A chi devo rivolgermi per segnalare la presenza di un animale selvatico (ad esempio un capriolo) in difficoltà o comunque in una situazione anomala?
Bisogna chiamare il Servizio Veterinario dell’ Azienda USL (0547 352061)
D8. La Vaccinazione antinfluenzale aiuta a prevenire l’influenza aviaria?
R. NO. Si tratta di virus differenti.
D9. Ho un pollaio con alcune galline alle quali sono molto affezionato può essere pericoloso continuare ad allevarle?
R. NO. Se opportunamente confinati gli animali domestici difficilmente possono essere contagiati da eventuali volatili selvatici migranti.
D10. Possiedo alcuni conigli che allevo per la mia famiglia ed ho sentito dire che bisogna registrarsi all’AUSL. Perchè dovrei farlo, gli animali sono in perfetta salute.
R. SI. La registrazione è obbligatoria e consente di avere una situazione più dettagliata della presenza di animali sul territorio nel caso di insorgenza di malattie infettive.
D11. La Vaccinazione antinfluenzale aiuta a prevenire l’influenza aviaria?
R. NO. Si tratta di virus differenti.