Nella nostra Ausl, il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero è attivo dal1996. La popolazione bersaglio è costituita dalle donne tra i 25 e i 64 anni, le quali ricevono una lettera con cui vengono invitate a sottoporsi al Pap-Test. L’invito viene ripetuto ogni 3 anni.
Come si esegue il Pap-Test
Il PAP test consiste in un prelievo di cellule del collo dell'utero con una spatola ayre e uno spazzolino per il prelievo endocervicale. Il materiale prelevato viene poi strisciato e fissato in un vetrino.
Successivamente viene inviato in un laboratorio di Anatomia Patologica, per la colorazione e la lettura, al fine di evidenziare eventuali anomalie di tali cellule.
L'indagine permette di individuare: la presenza di fenomeni infiammatori o infettivi, la presenza di lesioni precancerose che possono precedere, talvolta anche di alcuni anni, la formazione di una neoplasia del collo dell'utero e tumori già eventualmente formatisi.
Per sottoporsi al Pap-Test è necessario non essere nel periodo mestruale, astenersi dai rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti ed evitare di introdurre in vagina sostanze come creme o farmaci nelle 48 ore prima dell’esecuzione dell’esame.
L’indagine è indolore e molto rapida (dura complessivamente 10 minuti circa).
Se l’esame è negativo:
In caso di assenza di alterazioni sospette, viene inviato l’esito negativo per posta entro circa 20 giorni.
E se il Pap test mostra qualche alterazione?
Se nella risposta dell’esame sono presenti delle alterazioni citologiche, la donna viene richiamata, tramite lettera, e invitata a recarsi presso l’U.O. Ginecologia per eseguire altri accertamenti.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al Centro screening:
Tel. 0547 394220 da lun a ven 9.30-13.30
Fax 0547 352392 e-mail: screening@ausl-cesena.emr.it