Il Servizio per le tossicodipendenze dell'Azienda USL di Cesena (Ser.T), ha compiti di prevenzione, cura e riabilitazione delle condizioni di uso problematico, abuso e dipendenza da sostanze. Le condizioni di abuso e dipendenza riconoscono molteplici cause. E' accertato che una predisposizione genetica possa rendere più facile la compulsione verso alcuni tipi di sostanze, mentre le influenze dell'ambiente possono incidere sia sulla struttura della personalità, precedente e favorente l'uso delle sostanze, sia incentivando stili di vita e comportamenti che sono direttamente connessi all'uso delle droghe. Comunque instauratesi, le condizioni di abuso e dipendenza costituiscono una malattia ad andamento cronico con possibilità di recidive, che deve essere curata sul piano medico e psicologico. E' comunque indispensabile offrire alle persone affette da questo disturbo, possibilità di riabilitazione attraverso il lavoro, il miglioramento delle relazioni interpersonali e il recupero del ruolo sociale.
I meccanismi biologici e psicologici dei comportamenti di abuso e dipendenza sono molto simili per la maggior parte delle sostanze in causa, ma sul piano pratico è utile distinguere le dipendenze in due grandi classi: dipendenze da sostanze lecite (alcol, tabacco, farmaci), dipendenze da sostanze illecite (eroina, cocaina, extasy, cannabinoidi). Benché le conseguenze possano essere molto gravi in tutti e due i casi, non vi è dubbio che il potenziale distruttivo delle sostanze illegali sia enormemente più elevato sia sul piano dell'integrità psicofisica dell'individuo, che su quello della conservazione delle prestazioni produttive, affettive, relazionali, in un parola del ruolo sociale.
Per ridurre l'importanza di questo enorme problema di salute che colpisce sopratutto le giovani generazioni e che ha costi sociali altissimi, il Ser.T è impegnato sul piano della prevenzione e della cura.
I programmi di prevenzione sono rivolti soprattutto alle persone a rischio per i comportamenti di abuso, e quindi i giovani. Riguardano comunque anche gli altri soggetti che si trovano ad operare nei contesti e nei luoghi di aggregazione e di divertimento frequentati dai giovani, ove spesso avviene la diffusione delle sostanze. Riguardano, ancora i familiari, gli insegnanti gli enti locali, il volontariato le associazioni culturali, ovvero tutti quanti possano dare una mano nello sforzo di contrastare efficacemente la diffusione delle sostanze e la cultura dello "sballo" che spesso vi si associa.
I programmi di cura sono rivolti a chi già ha un problema di abuso / dipendenza e si rivolge ai servizi per una qualunque forma di assistenza. Molto spesso, soprattutto nei casi delle dipendenze più severe, non vi è fin dall'inizio un sufficiente riconoscimento del problema ed una adeguata motivazione ad affrontarlo. Il Ser.T mantiene nei confronti di tutti un atteggiamento di apertura, disponibilità all'ascolto e di ricerca delle soluzioni perchè, in quanto Servizio Pubblico, ha la responsabilità di contribuire a migliorare il livello di salute degli individui che vi accedono.
Il problema delle Dipendenze patologiche e dei comportamenti di abuso ha molte sfaccettature, e spesso comporta diverse conseguenze: di tipo psichico, danni per la salute fisica e ostacoli all'integrazione sociale. L'intervento di cura e riabilitazione deve tenere conto di tutti questi livelli, ed è per questa ragione che l'equipe di intervento del Ser.T sono multidisciplinari e offrono trattamenti integrati e personalizzati per i diversi utenti.
I principi cui il Ser.T si ispira nella sua azione quotidiana coincidono con i presupposti fondamentali del Servizio Pubblico: Universalismo, che vuol dire possibilità di accesso da parte di tutti i cittadini che ne abbiano bisogno, Equità, che vuol dire proporre uguali trattamenti per uguali problemi, Appropriatezza, che vuol dire ricorso alle prestazioni di provata efficacia e di costo compatibile alle risorse disponibili.
Quando le professionalità e le competenze del Ser.T, che può attuare esclusivamente programmi ambulatoriali diurni, non bastano, o non sono indicate, vengono costruiti percorsi integrati con gli altri protagonisti del sistema dei servizi per le dipendenze patologiche. Il Ser.T di Cesena, infatti, opera nella piena collaborazione ed integrazione con i soggetti del privato sociale presenti sul territorio, con gli enti locali e con le associazioni del volontariato.
Dott. Michele Sanza
Direttore Programma Dipendenze Patologiche / Ser.T. AUSL di Cesena