OFFICINA TRASFUSIONALE
L’Officina Trasfusionale della Romagna è una struttura di supporto centrale che, integrandosi con le Strutture Trasfusionali di Area Vasta, aumenta la qualità delle prestazioni, in modo da fornire emocomponenti con standard qualitativi uniformi su tutto il territorio, a garanzia di una disponibilità trasfusionale omogenea sul territorio romagnolo. La costituzione della RETE trasfusionale richiede ovviamente una fortissima integrazione e connessione tra le Strutture coinvolte.
L’Officina Trasfusionale della Romagna esercita le funzioni di:
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Laboratorio di Produzione di Emocomponenti:
1.1 Validazione Unità Trasfusionali
1.2 Produzione Emocomponenti di primo, secondo e terzo livello
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Emoteca di riferimento per le Emoteche del territorio:
2.1 Distribuzione di Emocomponenti alle Strutture Trasfusionali della Romagna
2.2 Referenza per la compensazione regionale con il Centro Regionale Sangue
In aggiunta la struttura trasfusionale di Pievesestina esercita funzioni di
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Laboratorio di Immunoematologia eritrocitaria,
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Manipolazione e criopreservazione di cellule staminali emopoietiche autologhe per pazienti oncologici/oncoematologici candidati ad alte dosi terapeutiche antitumorali e ad autotrapianto
L’Officina Trasfusionale collabora con i Servizi Trasfusionali alla tutela del donatore di sangue ed educazione sanitaria nei suoi confronti, funzione che mette le Struttura Trasfusionale in contatto con una larga fascia di popolazione sana, nei confronti della quale è necessario svolgere delicati compiti di tutela e promozione della salute. Il fine è triplice: mantenere ed ampliare la “fonte delle donazioni”, disporre di un “prodotto sangue” il più sicuro possibile, creare una massa di cittadini coscienti dei valori di autotutela della salute che possano essere di stimolo ed esempio per tutta la popolazione. In tale ambito è fondamentale il rapporto costante e proficuo con le associazioni di volontariato del sangue che devono essere considerate partners privilegiati per la Struttura Trasfusionale.
Per tutte le funzioni indicate l’Officina Trasfusionale è chiamata a svolgere compiti che rispondono esclusivamente ad esigenze sovraziendali e, per tale motivo, le scelte operative trovano nel Programma Trasfusionale di Area Vasta Romagna i momenti di scelta e verifica.
L'attività dell’Officina Trasfusionale di Pievesestina ha avuto inizio ufficialmente il 27 ottobre 2009 con la validazione clinica dei test di sierologica e NAT delle unità raccolte e dopo pochi giorni sono stati attivati anche i percorsi di produzione di emocomponenti.
Da questa data ad oggi si sono susseguiti i trasferimenti delle attività sopracitate e sono ancora in corso implementazioni di laboratori specialistici tra cui quello di immunoematologia leucopiastrinica di prossima inaugurazione.
Nel 2010 sono state raccolte 76640 donazioni di sangue intero ed altri emocomponenti da 31407 donatori periodici e 5533 nuovi donatori.
Dalla lavorazione delle donazioni sono stati prodotti in Officina Trasfusionale circa 120 000 emocomponenti disponibili per i pazienti che hanno avuto la necessità di supporto trasfusionale nel nostro territorio.
Presso l’Officina Trasfusionale della Romagna è stata realizzata anche una struttura di eccellenza per le attività di Biotecnologia Cellulare e Medicina Rigenerativa. Essa è composta da 9 laboratori con requisiti rispondenti alle normative più rigorose in materia di manipolazione di cellule e tessuti (clean room) oltre a uno spazio ospitante 10 tank di stoccaggio in azoto.
Oltre alle attività routinarie, nel locale clean room sono effettuate anche attività di ricerca applicata alla clinica: progetti in collaborazione con Centri di Ricerca, Ospedali pubblici e Università degli Studi.
Presentazione